mercoledì 8 febbraio 2017

Mente e Cervello

Il cervello è necessario per lo svolgimento di tutti i nostri processi psichici.
I pensieri, i sogni, i ricordi, le idee e le emozioni li riconduciamo alla mente, con la quale ci identifichiamo.
Stabilire il rapporto mente-cervello non è affatto facile e quest'impresa impegna da secoli scienziati e filosofi. Il cervello è concreto e materiale, mentre la mente è astratta ed è un insieme di funzioni. Il cervello può anche essere paragonato a un hardware del computer, la mente invece al software.
Secondo alcuni studiosi il funzionamento della mente è dovuto ad una forma di riduzionismo, secondo altri invece non è così.
Gli scienziati cercano una corrispondenza fra le funzioni della mente e le aree del cervello.
Esistono 3 posizioni fondamentali:
  • CONCEZIONE LOCALISTICA: tutte le funzioni mentali sarebbero svolte da singole e distinte aree cerebrali specializzate, che operano in modo autonomo, sotto il controllo di una centralina generale.
  • CONCEZIONE ANTILOCALISTICA: non esisterebbero aree distinte che svolgono le funzioni mentali, che sarebbero il prodotto di attività cerebrali.
  • CONCEZIONE INTERAZIONALISTICA: le funzioni sarebbero svolte da diverse aree, che non agirebbero autonomamente, ma si influenzerebbero reciprocamente.

domenica 22 gennaio 2017

Le oche di Lorenz

Konrad Lorenz fu un grande zoologo ed etologo austriaco. È considerato il fondatore della moderna etologia scientifica, che da lui viene definita «ricerca comparata sul comportamento».
Da bambino Konrad, leggendo un libro, si appassionò agli animali, in particolare alle oche selvatiche.
La lettura di questo racconto suscitò in lui la voglia di avere un'oca. Nel 1949 fondò ad Altenberg il Konrad Lorenz Institute per le ricerche sul comportamento animale. In questo istituto lui inventò la teoria dell'imprinting.
 
Lorenz scrisse un libro dove raccontò l’esperienza d’imprinting con la prima oca selvatica covata in un'incubatrice. Quando arrivò il momento della schiusa dall’uovo l'oca vide Lorenz. Da quell’istante cominciò a seguirlo ovunque al punto che fu costretto a costruire un cestino per portarla sempre in spalla. Lorenz ricevette per questo il premio Nobel.
In classe abbiamo parlato di questo argomento, perchè si collega al discorso fatto riguardo la risata esculsiva. Anche nelle oche, quando due maschi d'oca litigano, viene deriso colui che perde.


In questa fotografia, si vede Lorenz seguito dalle oche.
Le oche di Konrad Lorenz